Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.(CIT) Eleanoor Roosvelt...

...E i miei sono fottutamente belli (CIT) Paolo Scotti

venerdì 21 marzo 2014

ULTRABERICUS 2014 #ComeNessunoL'haCorsa





9:58, Si Parte, l'organizzazione Ultrabericus, è talmente avanti che ci fa partire 1 minuto e mezzo prima delle 10 (Fonte Wedosport). Un Quadricottero con Telecamera, sorvola i futuri 847 runner che da stasera si potranno fregiare al bar con gli amici (a cui non fregherà na cippa) del titolo di "FINISHER" della quarta edizione dell'Ultrabericus… Musica, si va, modalità “ULTRATRAIL”, ON!!! Fulmine e Franky sono armati fino ai denti, il primo imbraccia un Fucile da caccia grossa in plastica, il secondo una fantastica Uzi, fuoco di contraerea all'indirizzo del Drone… adoro il profumo del Napalm al mattino…


                                                                                                               Fulmine e Franky  Foto By Daniele


Elena, Taglia, Fulmine, Franky, Lupo, Alex, Me



 Tlin, Km1: Come? Già passato? Ebbene si, piccola strettoia sul rettilineo di partenza ai piedi delle due colonne sul lato corto della piazza, la prima, ospita il leone di San Marco di quando la Serenissima la faceva da padrona, la seconda, il "Cristo Redentore", in un battibaleno, tra due ali di passeggiatori incuriositi, siamo già in fondo a corso Palladio, Piazza Castello e il primo sterratino è già nostro, Campo Marso (per i Vicentini) Campo Marzo per tutti gli altri.
2°km, Fulmine mi dice di non vederci bene, davanti a lui, gli sembra di vedere una tipa correre in short di Jeans… "Ma dai 65 km in Jeans? no Fulmine stai male!!"
3°Km, Chiamo Fulmine, deduco di non stare bene nemmeno io, gli dico, "La lady in Jeans" la vedo  pure io, gli intimo "Fulmine, dai, adesso, è già ora di usare il fucile, non facciamola soffrire per 60km, sparale adesso!!!"  Fulmine si rifiuta mi dice che in centro abitato non si può sparare!
4°Km, Dopo la prima salitella di giornata verso Monte Berico, si scende morbidi sull'erba della  "Valletta del silenzio" un serpentone di runner colora il paesaggio sotto un tepido sole primaverile, un caprone ci guarda con occhi misericordiosi, é la classica "Quiete prima della tempesta."
5°km, Breve tratto di piano su asfalto per risalire sui colli dove l'A4 entra in galleria per unire Vicenza Est a Vicenza Ovest, runner Felici, inconsci dell'avvenire, riempiono di schiamazzi i colli, è primavera, luna calante, la lince maculata del baltico si sta risvegliando dal lungo letargo… come dite? La lince maculata del Baltico non esiste, non va in letargo e il Baltico è un mare? Shhhhh… sono effetti speciali solo per fare scena, mantenete il segreto.


Foto di Matteo Cristofanelli


6°km, Rapido salire tra i vigneti di Cabernet, l'ilarità continua, il Combat Trail Team  è sgranato, Alex davanti e dietro tutti quanti, passiamo sopra il sito "PLUTO"  è assodato che nascosto nelle sue gallerie, in piena guerra fredda, fossero custodite decine e decine di testate nucleari.. Bah "MMERICANI!!" avrebbe sentenziato mia nonna scuotendo il capo.
7°Km, Grazioso tratto in falsopiano fra i prati, sorpasso un'acciaccata Elena, caduta rovinosamente qualche metro prima, le chiedo "Sei di staffetta oggi?" Mi risponde con un filo di voce "Si ma non so nemmeno se arrivo al cambio" la guerriera ci arriverà, dopo 27km, con UDITE UDITE 5 costole rotte ,di cui una con frattura scomposta… OLIMPICA, EPICA, PAZZA… fate voi, solo una cosa è certa è una FULMINEA!!!!
(DON'T TRY THIS AT HOME)
8°Km, Si riscende e si risale in single track, tra il bosco, modalità "Bruco mela" inserita, sorpasso Ronnie, caldi ricordi di “Trans d’Havet” mi assalgono!
9°Km, Arriva "Il solito" il solito è il personaggio tipo che trovo spesso nelle poche gare a cui partecipo, in genere mi affianca, mi squadra da cima a fondo e poi mi fa, tu sei Alvin vero, quello del Blog? Mi raccomando fai un bel racconto eh!! E via, sparisce… senza un nome e senza un perché gente strana…


Foto di www.alicemaddalena.com


10°Km, Sorpasso l'amico Zanna, Aldo, oggi in staffetta con Martina F., bravi ragazzi, per la rubrica: "Piccoli guerrieri crescono"!

11°km, Si scende veloci verso il primo ristoro di giornata, “Torri di Arcugnano”, colorato borgo che circonda una linda piazza lastricata di recente ristrutturazione, fetta di crostata, drink e riparto!
12°km, L'unico km Zero D+ odierno è tra i campi, ai piedi delle colline che cullano un lago di Fimon ancora  dormiente immerso nella foschia del fondovalle.
13-15°km, Leggera Salita, in 3 km si sale di qualche centinaio di metri, fa caldo ed è pure umido,  Lupo ed Alex hanno preso il loro ritmo imprendibile, Fulmine e Franky mi precedono a vista… è tutto sotto controllo.
16°km, so chè è l'ultimo km di tregua, dal prossimo km saranno "cazzi a mazzi", la triade "FAF"  (FulmineAlvinFranky) serra i ranghi…
17°Km, Si sale, bevo regolare e tiro qualche perbacco altrettanto regolarmente.
18°km, Fulmine mi fa presente che un concorrente avanti a noi, sta salendo spingendo una bici…. "Ganzissimo" penso io, la bici "Origami" per zaino da trail dobbiamo assolutamente brevettarla.
19°km, Perdo qualche metro dai miei compagni di cordata, mi affianca uno e mi fa, eih, ma, hai visto quello? Ha una pistola appesa allo zaino (riferendosi a Franky) Io: "Ma che dici, non preoccuparti non è una pistola, non vedi che è solamente  una mitraglietta UZI ?!"
20°Km, Villa Balzana è alle spalle, docili pendii alternati da morbide discese allietano il nostro incedere.
21°Km, Affianchiamo Anthony, un Fulmineo, ci dice che è un po' stanchino, gli faccio presente che a differenza di una maratona in cui saremmo  a metà strada e annoiati, qui siamo ancora felicissimi, abbiamo  ancora  il doppio di strada da fare , una grinta incredibile e una fottuta voglia di correre….Ah, il Trail, e il miracolo di correre nella natura.
22°Km, "Sai che figata sarebbe arrivare insieme fino a Piazza dei Signori" esclama Anthony, la triade FAF annuisce, 500m e Anthony parte a tutta birra…Sguardi perplessi tra i membri FAF... abbiamo sicuramente capito male...
23°km, Secondo ristoro di giornata alla "Torretta" vado leggero: Speck, Salame, Biscotti, crostata, 4 fette d'arancia e un pezzo di parmigiano, ruttino, riempio le borracce e riparto! #Chevvita
24°Km, Fulmine tossisce e rantola come un vecchio catarroso, narra che uno stormo di moscerini impazziti abbiano attentato alla sua vita tentando di penetrare in formazione "testuggine acuminata" (può una testuggine essere acuminata?!?) all'interno del suo cavo orofaringeo, sguaina il fucile che porta dietro la schiena e in stile “FULL METAL JACKET” si spara un colpo in gola, leggero bruciore, sguardo perso nel vuoto, lieve deglutizione e problema risolto! VAMOS.



Foto di Matteo Cristofanelli "Fulmine after Incontroravvicinatodelterzotipo"

25-29°Km, Siamo sulla dorsale dei Berici, le salite e le discese si alternano con maggior vigore, le pendenze prendono angoli sempre più impegnativi, nelle giornate limpide, si godrebbe della vista della sottostante pianura vicentina coltivata a vigneti mais e olivi, transitiamo sopra i comuni di Mossano e Barbarano Vicentino, i Colli Euganei sono lì ad una cannonata, non più di 7-8km in linea d'aria ma di loro, nessuna traccia, la foschia regna sovrana oggi.
Dal 30°al 34°km, c'è una bella discesa, tecnica e panoramica, si passa tra i "Covoli di Mossano" per ridiscendere ripidi fino alla soleggiata Villaga, discesa studiata a tavolino per dare il colpo di grazia agli staffettisti prossimi al cambio e per suggellare il passaggio di metà percorso con una bella centrifugata alle gambe per gli indomabili della lunga; Nel tentativo di colmare il gap con Fulmine, in un tornantino, canno la traiettoria e vado a farmi accarezzare la pelle da un ruvido cespuglio, Franky mi ricorda che 1: Non ho una tuta alare, 2:  Il pendio sottostante è si ripido ma non abbastanza a sbalzo per prendere velocità e inziare a planare 3: Se anche fossero soddisfatti i punti 1e2, nello zaino ho solo un misero giacchino antivento e non un parapendio… Franky è giovane ma colmo di saggezza, ringrazio Franky e il cespuglio, Villaga Trema il Combat Trail Team è alle porte!
35° Km, Breve salita per raggiungere il ristoro\cambio per le staffette, Martina F. e altri amici, ci coprono di “DAI,DAI!!!”.  Eremo di San Donato, mangio poco, non ho appetito, 7 fette di arancia possono bastare, cattivo segno lo scarso appetito penso… (Minchia, ho mangiato come un morto di fame 13km fa…)


Foto by Martina F


36°km, Si riparte, terminiamo la salita che ci riporta ai 350m per poi ridiscendere per circa 3 km fino ai bellissimi mulini di Calto, un luogo incantevole, una manciata di rustici circondano un mulino vecchio di chissà quanti secoli… poesia dei Colli Berici…

Mulini di Calto foto di www.alicemaddalena.com
37°Km, C'è una pista di moto cross, bellissima, Fulmine mi propone di fare un 10x400 sul circuito breve, tirato, comenoncifosseundomani…. Giro gli occhi all'indietro e ci bevo su, avevo avvisato  Fulmine che i Funghi allucinogeni non si sposavano chimicamente col panino Noci&Miele by Taglia.
38°Km, Riappare Anthony davanti a noi in lontananza, siamo certi ci voglia aspettare per il famoso arrivo in parata, caro Anthony, stiamo arrivando, non temere…
39°km, Scolliniamo, certi di avere Anthony oramai lì a qualche metro avanti a noi ma del Fulmineo nessuna traccia, "Incerti se chiamare Chi l'ha visto o Barbara D'urso proseguiamo guardinghi…





40°Km, Continuiamo a discendere, dialogo con Fulmine,"Però che bei luoghi non trovi?", Fulmine mi guarda come se avessi detto… "Ah, il Lunedì, ma quanto è bello svegliarsi e andare a lavorare il Lunedì? "
Bene, disse il Conte di Piovene (che quel giorno non correva l'Ultrabericus) da qui al 45° è un continuo salire, Fulmine prende il largo, mi sorpassa anche Anthony, Anthony? No scusa, ma come facevi ad essere dietro di me? Mistero. Dalle parti del 43° km un leggero indurimento del quadricipite femorale sinistro in corrispondenza del ginocchio, mi fa presagire ad un imminente crampo…. "Vecio calma" mi dico "Be quiet" and "Stay Tuned" va che bello quell'alberello, par messo la apposta per appoggiarcisi e tirare un pò quel quadricipite indolenzito…. Sorriso ebete, mi appoggio, sollevo di 97mm la punta del piede da terra per piegare la gamba indietro e “SCATABATAM”…  mi parte un portentoso crampo alla coscia, grido, ma non di gioia, inneggio a San Donato, che mi venga ad aiutare… ho un dolore atroce, mi offendo con i peggiori aggettivi per la mia illuminante idea, ma rimango calmo, tento di allungare un po' il muscolo e per fortuna, in un paio di km, l'allarme rientra, 20km al traguardo, ormai è fatta!
45° e 46° km, mi affianca il simpatico Maurizio…."Ah tu sei Alvin vero, l'amico di Martina vero? Certo…. rispondo io, ne conosco ventordici di "Martina", Martina chi? Gli Faccio? Martina V. mi risponde lui…. Ahhhh cerrrrrrrrrrto che la conosco  Martina V.


Maurizio e Me
Dal 47° al 50°km ho pochi e vaghi ricordi, con Fulmine e Franky è un continuo prendersi e lasciarsi, peggio dei 15enni innamorati… e così “Ognuno col suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi...” giungiamo al penultimo ristoro…  dove l’idea di proseguire la canzone di Vasco con un “E poi ci troveremo come le Star a bere del Wisky al Roxy Bar” naufraga di fronte al tavolo imbandito, dico a Fulmine che ho perso la Drink Card, “Vai liscio” mi dice, il Wisky non c’è e così, mi mangio una fetta di arancia di primo, un biscotto di secondo, un fico secco di contorno… (per cortesia, la prossima volta ricordatemi di preferire una manciata di terriccio per gerani… è molto più deglutibile grazie).
Guardo aldilà del bancone e scorgo Alberto, un mio amico, volontario in servizio per la protezione civile, mi rivolgo a lui con garbo e gentilezza frutto della rilassatezza sopraggiunta in questi ultimi km con  un: "Oh, do cazzo siamo qua? E lui "San Gottardo" “Cas…..pita” esclamo, bene, vista la gioia che ci ammalia in questa ridente località, io e Fulmine decidiamo di fare i bagagli e ripartire "Non vorremmo innamorarci troppo del luogo" nel frattempo,  Franky ,per alleviare i dolori ad un piede, si spara un intruglio a base di Uranio impoverito e Ananas con guarnitura di scorzette di C4 tostato.

51° ohhhhhhh là, finalmente, siamo sul percorso già riprovato in allenamento, lo riconosco,  luuuuuunga discesa morbida fino a Perarolo, la Triade è molto disunita, passano i km 52-53-54-55 Andiamo, Andiamo, Fulmine sparisce all'orizzonte, Franky recupera sulla mia posizione, esclama "Vado a prendermi la Gloria" l’intruglio miracoloso sta facendo effetto…
All'ultimo ristoro, Fulmine ci precede di circa 200m, prendo due fette di arancia, saluto, decido di non fermarmi nemmeno, 3 salite e poi sarà sola discesa fino a Piazza dei Signori.#VedoSoloLaFinishLine
 10km alla conclusione, la salita più impegnativa delle 3 è questa, prendiamola di petto, nella discesa seguente mi ripassa Fulmine, sarà l'ultima volta che lo vedrò prima del traguardo, con sommo piacere scopro che il percorso è leggermente diverso e la penultima salita è meno impegnativa del previsto, via, andata anche questa, imbocchiamo l’ultima salita, la conosco, è un serpente lungo si e no un km ma percepiti 4… no, non è possibile, devono aver aggiunto 16 o 17 tornanti a sto cazzo di salita, vengo passato da almeno 3 podisti… non diciamo parolacce, c'è Monte Berico e la Madonna quassù… "in tanti la vedranno stasera"…

63°Km…  Ho il gomito che mi fa contatto col piede, “LOW BATTERY” 
“Keep Calm and Sparate in Discesa” 
Messaggi diametralmente opposti affollano la mia mente,  Santuario di Monte Berico a destra, guardo il campanile, 8 ore esatte dal via, stratosferico per le mie ambizioni cronometriche della vigilia, Padre Figlio Spirito Santo e Amen, via di KERS in discesa per ricaricare le batterie, CORRERE, CORRERE, CORRERE, balconata commovente sulla sinistra, è quasi in piano ma cammino, 2-3 runner mi passano e mi invitano a ripartire,


Foto By Odino Dal Pozzo

 me la godo tutta questa vista mentre un cielo in modalità “Sunset Boulevard” acquerella di sfumature rosso e arancio la città sottostante, i monumenti sono già illuminati, la cupola verde rame della Basilica Palladiana, svetta nella skyline Berica, un refolo d'aria, ho la pelle d'oca, ma non per colpa dell'aria, 220 scalini e siamo giù in città, 1500m al termine dell'avventura, ponte sul Bacchiglione, svolta a sinistra, 600m tra le vie del quartiere “Santa Caterina”, brevi svolte, destra, sinistra, pavè, la poesia di “Ponte San Michele”, 250m, ci siamo, c'è un sacco di gente in piazza, 150m, le urla degli amici e lo speaker caricano a pallettoni il mio Ego,ultimi 100m nel salotto bene di Vicenza, stasera la piazza è solo "ULTRABERICA", andiamo cazzo, andiamo a prenderci anche questa gioia. ULTRABERICUS DUE ZERO UNO QUATTRO…#CHEFFIGATA!!!!!!  



Taglia, creation.... disponibile su ordinazione in qualsiasi variante e incisione.



7 commenti:

Anonimo ha detto...

Alvin, sei un genio!!!
Lacrime...
Pollo

El_Gae ha detto...

Bellissimo post... Cullo l'idea proibita di farla, un giorno. Non si sa mai. Intanto mi godo il tuo racconto, davvero divertente.

Kikko ha detto...

Ho perso metà della mia pausa pranzo per leggere questo post...ma ne è valsa la pena vecio:-)
Grandissimi!!!!!!!!

Tosto ha detto...

che bello come dei soldatini arrembanti...

A leggerti è sembrata una passeggiata!

mjaVale ha detto...

racconto saporito, ironico e emozionante: grande rispetto per la tua avventura!

Mauro Battello ha detto...

che dirti che già non è stato detto:
66 km che sembrano 6.6 per brevità di racconto ma che sarebbero dovuti essere 660 talmente coinvolgente la sua esposizione!
divertentissima lettura, col senno di poi penso anche l'esperienza tutta!!!

Ibiza130 ha detto...

Grandissimo Alvin! Grandissimi fulminei. NONMOLLAREUNCAZZO!

MEMENTO AUDERE SEMPER... RICORDA DI OSARE SEMPRE

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